Passeggiata sulla Rocca di Cefalù

La Rocca di Cefalù è una spettacolare rupe alta circa 268 metri, simbolo indiscusso della città e legata persino all’origine del suo nome. Lungo parte del suo perimetro si possono ancora osservare le mura merlate, risalenti al periodo medievale e completate nel XV secolo.

Raggiunta la cima, si incontrano i resti di un castello medievale databile tra il XII e il XIV secolo: proprio per questo, in dialetto, la Rocca viene spesso chiamata “u castieddu”. Poco distante si trovano anche i suggestivi resti del Tempio di Diana, un antico monumento megalitico che, secondo alcune ipotesi, era destinato al culto di divinità pagane.

La Rocca è inoltre legata a una leggenda affascinante: quella di Dafni, che dopo aver giurato fedeltà a una ninfa venne sedotto e, per punizione, accecato. Disperato, si sarebbe gettato dalla Rocca. Secondo un’altra versione del mito, però, Zeus lo avrebbe trasformato nella stessa Rocca per salvarlo.

L’itinerario parte generalmente da Corso Ruggero, proseguendo per Via Saraceni fino a raggiungere l’ingresso del percorso pedonale che conduce alla Rocca. Il tragitto è in gran parte esposto al sole, per questo è consigliabile evitare le ore più calde durante l’estate.

In circa 40 minuti di cammino si arriva alle rovine dell’antico castello, dove vi aspetta un panorama straordinario: una vista a 360 gradi sulla costa siciliana, perfetta per scattare foto indimenticabili e vivere un’esperienza davvero unica.